Area Vista

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L'area vista per l'anno sociale 2016 - 2017 comprende: "Cavalieri della cecità" e " UniLeo4Light".

Il Tema “Leo108AB: Cavalieri della cecità” pone come obiettivo la riscoperta e la rivalorizzazione del tema fondamentale del Lions International: LA CECITA'.
“Mi appello a voi Lions, voi che vedete e sentite, voi che siete forti, coraggiosi e cortesi: vorrete diventare cavalieri dei non vedenti in questa crociata contro le tenebre?”; queste sono le parole conclusive con cui Helen Keller, nel 1925, in occasione della Convention Internazionale dei Lions Clubs a Cedar Point – Ohio (USA) - chiese ai Lions di porre tra i propri obiettivi la conservazione della vista. I Lions raccolsero la sfida della giovane Keller.
Oggi, vi sono Lions Clubs, in tutto il mondo, impegnati in molti settori correlati alla vista con lo scopo di contribuire alla prevenzione della cecità. Inoltre, i Lions fanno parte del progetto Vision 2020 che ha l’obiettivo di contribuire ad eliminare la cecità evitabile e curabile entro l'anno 2020. Il progetto, promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), intende entro il 2020 impedire a 100 milioni di persone di diventare cieche.

Il tema "Cavalieri della cecità" si articola su quattro punti cardine:
- Raccolta fondi per il noto Service Lions “Cani Guida”;
- Spettacolo teatrale itinerante per i comuni della Puglia: “Anna dei miracoli”, interpretato dagli attori della compagnia teatrale “La Rupe”;
- Programma Lions di raccolta e riciclaggio di occhiali da vista;
- Programmazione “cene al buio” in collaborazione con associazioni di ipovedenti e non vedenti presenti nel territorio regionale.

In particolare:

1. Il SERVICE “CANI GUIDA” nasce nel 1959 per iniziativa di Maurizio
Gaimberti, un ingegnere aeronautico; pilota dell'azione caccia durante la seconda guerra mondiale, nel 1948 rimane vittima di un grave incidente di volo che lo rende totalmente cieco. Acquista in Germania un cane guida per non vedenti e recupera una parziale autonomia di vita. Divenuto socio del Lions Club Milano Host - il più antico d'Italia - trova amici disposti ad aiutarlo. Nel 1963, il Servizio assume un addestratore di cani guida tedesco che importa un nuovo metodo di addestramento; nell'anno successivo, il Comune di Milano concede nella zona di Gallarate un terreno di circa 5000 mq affinché venga allestito un centro di addestramento di cani guida. Dopo la città si estende e la Provincia di Milano concede un terreno di circa 25000 mq nel Comune di Limbiate dove grazie ai contributi di enti e di privati sì è potuto dar vita ad un grande centro. Il 10 marzo del 1986 il Presidente della Repubblica firma un decreto che riconosce lo status di ente morale. Il Service Lions “Cani Guida” dal 1959 al 2014 ha donato oltre 1840 cani guida.
Sul sito www.caniguidalions.it tutti i dettagli del Service.

2. Lo SPETTACOLO “ANNA DEI MIRACOLI” presenta contenuti intrisi di significati e valori autentici sfidando tematiche quali la disabilità, in particolare la cecità, e l’incapacità di comprendere e affrontare problematiche di questo genere.
STORIA: “Anna dei miracoli” è il titolo italiano del celebre dramma di William Gibson “The miracle worker” tratto da una storia vera, ambientata nel 1880 in Alabama (USA).
Una bambina, Helen, a 18 mesi, contrae una malattia e diventa cieca, sorda e muta; ciò rappresenta il tormento di una famiglia benestante che non accetta la disabilità della piccola. Nessun medico riesce ad aiutare la famiglia nella riabilitazione di Helen, così i genitori sono costretti a tenerla in casa, a viziarla pur di frenare il suo naturale istinto violento. Soltanto l’arrivo in casa di una insegnante, Anna Sullivan, giovane, forte e temprata dalla vita, poiché in passato cieca anch’ella (è stata per questo in
orfanotrofio) riesce a donare ad Helen la scoperta della vita “rompendo” quel mondo senza senso in cui, per diversi anni, vive la bambina. Proprio il suo metodo educativo, severo e insistente, contrasta, a volte con violenza, con la volontà dei genitori che in quel momento rappresentano un ostacolo per l’insegnante!
MONOLOGO: prima dell’inizio dello spettacolo, l’attrice Erika Grillo (socia Leo) interpreterà il discorso con il quale Helen Keller “sfida” i Lions di tutto il mondo ad adottare Service riguardanti la vista.
SCENOGRAFIA: completamente nera; gli arredi di scena, essenziali nelle forme; tutto senza colore proprio come la vista rendeva il mondo ad Helen.
CHIAVE REGISTICA: il miracolo si compie non solo per Helen, ma per tutti coloro che si approcciano alla storia, quando si comprende che la chiave di svolta sta nel principio stesso della vita ossia che va vissuta con tenacia guardando avanti e superando qualsiasi ostacolo che in quel momento può sembrare insormontabile, fino a trovare quella luce che sforerà il buio assoluto. Questo è il messaggio colto dalla storia e che si vuole trasmettere attraverso la messa in scena.
SERVICE: novità assoluta nel panorama internazionale, osare di Servire attraverso l’Arte. E perché no? Avere l’ambizione di intraprendere questo percorso sperando di essere l’Anna Sullivan che faccia pronunciare a coloro che non possono “esprimersi” la parola “acqua” (metafora della vita) e l’Helen Keller che torna a sfidare Leo e Lions per continuare ad essere knights of the blind, ossia “Cavalieri della cecità”!
Per visualizzare il promo dello spettacolo http://youtu.be/i-C68Tc4JVQ.
Sembra efficace chi osare parafrasando ancora Helen Keller: “Io sono la vostra opportunità. Sto bussando alla vostra porta e voglio essere accolta. La leggenda però non dice cosa fare quando diverse meravigliose opportunità si presentano contemporaneamente alla stessa porta. Immagino che in tal caso si debba scegliere quella che si preferisce, e io spero che voi vogliate accogliere me. Io qui sono la più giovane e quello che vi offro è ricco di splendide occasioni per servire gli altri”.

L'UNI LEO 4 LIGHT ha come obiettivo quello di sostenere ed incentivare lo studio e la crescita professionale dei ragazzi non vedenti che decidono di conseguire la laurea, certificazioni, diplomi.
Quest' anno è previsto:
• Il monitoraggio postazioni Unileo;
• Partnership e collaborazioni;
• Promozioni e sensibilizzazioni: ad esempio nelle giornate di orientamento universitario;
• Sviluppo App Strillone;
• Collaborazione con le Università degli Studi di Torino e Bari;
• Evento in collaborazione con il team Kairos;
• Creazione di un blog/community di condivisione per i ragazzi delle loro esperienze universitarie.

Coordinatore Distrettuale "Area Vista"
Distretto Leo 108 AB
Stefania Potenza

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