Progetto Kairòs - TESN

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Il termine “KAIRÓS” deriva dall’antica cultura greca dove, l'esistenza di due gruppi di vocaboli, “chronos” e “kairós”, venivano utilizzati per tradurre il concetto di “tempo”: ciò sta ad indicare che i greci distinguevano il flusso del tempo che scorre al di fuori delle possibilità dell'influsso umano (chronos), dagli spazi e momenti sui quali l'uomo può intervenire con le sue decisioni (kairos).

Il progetto “Kairós” nasce dalla volontà da parte dei soci Lions e Leo di mettere a disposizione la propria “ricchezza interiore” e, come obiettivo primario, si prefigge di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica e sociale delle persone che, noi “normodotati” consideriamo “diverse”, finendo con il privarle persino della loro dignità umana. Vengono in questo modo, messi in discussione e poi superati, tutti i nostri pregiudizi, stereotipi, paure e timori sull’Altro, diverso da noi rispetto ad alcune abilità/capacità.

Kairós è quindi un progetto culturale rivolto a tutti in quanto si basa sull’innovativo concetto di “INTEGRAZIONE AL CONTRARIO” e di un “PENSARE DIFFERENTE”. La sua peculiarità sta nel voler sviluppare una “INTEGRAZIONE AL CONTRARIO”, attraverso la creazione di situazioni in cui i “normodotati” provino ad agire come i “diversi” e in cui non si cerchi di rendere il diverso uguale a noi ma, piuttosto, si provi a scoprire le meraviglie della sua diversità. Siamo, infatti, profondamente convinti che le persone “normodotate” abbiano davvero bisogno di una maggiore consapevolezza verso la diversità e che, grazie alla conoscenza delle difficoltà che i compagni disabili devono superare nella vita di tutti i giorni, possano condividere sempre più ambiti comuni e possano interiorizzare le esigenze dell’altro affinché la diversità possa davvero essere una fonte di ricchezza interiore per chiunque.

COME ATTUARE IL PROGETTO?
Abbiamo a disposizione diversi modi e strumenti per attivare il progetto sul nostro Territorio. Sicuramente non possiamo prescindere dalla collaborazione con le scuole primarie e secondarie: sono stati creati, infatti, dei manuali con dei percorsi didattici per bambini delle scuole primarie e secondarie, attraverso i quali viene proposta un'attività ludico-riflessiva, che permette ai ragazzi di fare esperienza concreta della disabilità-diversità e di operare delle riflessioni sulle proprie emozioni a riguardo. Giocare o disegnare al buio, scrivere con dei guantoni, mettersi in gioco per riuscire a comunicare con dei compagni di classe che non vedono o non sentono, giocare con un altro bambino che non può muovere le gambe o le braccia: sono attività che ci permettono di vivere un’esperienza di diversità, che è normalità per alcune persone. Gli strumenti da utilizzare al riguardo sono le “Storie di Abilian” e il gioco dell’oca “Let’s play different”.

Il progetto, inoltre, si adatta con facilità anche ad un pubblico adulto, attraverso l’utilizzo di canali di comunicazione differenti: pensiamo ad esempio a cene al buio, cineforum, reading letterari, convegni, tavole rotonde. La finalità rimane sempre la stessa: aiutare l’adulto “normodotato” a riflettere sui modi in cui ci rapportiamo con le persone “diverse” da noi.

Restate sempre aggiornati tramite il sito www.leo-kairos.it nonché tramite il nostro sito distrettuale.

Delegato T.E.S.N. "Progetto Kairos"
Distretto Leo 108 AB
Liliana De Maria

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